Notizie di cronaca nelle Marche

Sei appartamenti invenduti, tutti nella frazione di Cesolo, acquistati dall'Erap per altrettante famiglie rimaste senza una casa dopo il terremoto di due anni fa. il direttore provinciale dell'ente, Daniele Staffolani, ha consegnato le chiavi delle abitazioni ubicate in due palazzine nella frazione di Cesolo. Due dei sei alloggi si trovano in viale Santa Margherita e quattro in via Della Villa. 

Gli assegnatari risultano destinatari di ordinanze di inagibilità firmate dal sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, perché residenti in edifici gravemente danneggiati.

“Sono felice per queste famiglie – sottolinea il primo cittadino settempedano – perché dopo due anni dal sisma possono ritrovare un po’ di serenità. Vorrei ringraziare il direttore, i funzionari e i tecnici dell’Erap e la Regione Marche per questo importante traguardo. Un grazie particolare va alle ditte che hanno lavorato perché si potesse procedere alla consegna degli immobili ma anche a chi ha messo a disposizione queste proprietà per le famiglie rimaste senza un tetto. Sono tante le persone che vivono ancora nell’emergenza ma la conclusione di questo percorso è un traguardo che offre una speranza per il futuro”.
Gaia Gennaretti 

Pubblicato in Cronaca

Domani (venerdì 1 febbraio) il Comune di San Severino ospita, in qualità di ente capofila, il primo di una serie di incontri sul territorio dedicati alla presentazione del Progetto Integrato Locale. L’iniziativa, nata per promuovere e potenziare i  percorsi e i sentieri  del territorio dell’alta valle del fiume Potenza legati alla mobilità dolce. Vede coinvolte anche le Amministrazioni di Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata ed Esanatoglia. L’incontro, in programma per le 18:30 nella sala Aleandri del teatro Feronia, vedrà la partecipazione dei sindaci, dei tecnici comunali, dei referenti del Gal Sibilla, dei rappresentanti dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, che ha avviato l’iniziativa, e di numerosi esperti. L’incontro, ovviamente, è aperto alla cittadinanza e sarà coordinato dall'architetto Cinzia Guarnieri.

Con la sottoscrizione di un apposito protocollo d’intesa, i sette Comuni dell’alta valle del Potenza  si sono già impegnati a seguire una strategia di sviluppo del territorio secondo una idea comune basata sulla progettazione integrata e sulla condivisione delle scelte,  in particolar modo  attraverso  l’indispensabile presenza di un partenariato privato.

La dotazione finanziaria totale del PIL risulta pari a circa 1 milione e 700mila euro e la scadenza per la presentazione del progetto è stata fissata dal Gal Sibilla per il 30 aprile 2019. Stessa tempistica per le sottomisura di finanziamento attivabili all’interno del PIL stesso dai soggetti pubblici e privati.
g.g.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Papa Francesco  ha ricevuto questa mattina in udienza mons. Francesco Massara, arcivescovo di Camerino San Severino Marche. Tra gli argomenti al centro del cordiale colloquio, la situazione delle popolazioni colpite dal terremoto. Il presule ha avuto modo di farsi portavoce delle attese e delle aspettative delle persone, rappresentando al Santo Padre le forti criticità tuttora presenti nei territori martoriati dell'arcidiocesi e le profonde ferite che la sua gente porta nel cuore.

Massara Papa 2

 Momento toccante  e particolarmente apprezzato, quello della consegna delle letterine dei bambini della classe quinta della scuola elementare di Camerino.  I bambini si erano preoccupati di farle avere  all'arcivescovo Francesco nell'imminenza dello speciale incontro, racchiudendovi pensieri immediati, accompagnati da tutti i loro sentimenti, E Papa Bergoglio visibilmente emozionato, ha tenuto a conservarle, rinnovando i suoi messaggi paterni di sostegno e benedizione da inviare ai piccoli e a tutte le famiglie dell'arcidiocesi.   

"Un momento davvero profondo- ha sottolineato mons. Massara-  Con il Papa ho potuto condividere le sofferenze e le speranze di un popolo che ha saputo affidarsi a Dio nei momenti più difficili. Le lettere dei bambini sono diventate un motivo per rinnovare la speranza di un futuro migliore, una vicinanza a tutta la nostra gente che Papa Francesco, ricorda nella preghiera e con grande affetto ". 

Carla Campetella

 

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 31 Gennaio 2019 16:20

400 mila euro dal PSR per 4 progetti Unicam

Packaging biodegradabile per carni da allevamento biologico, pasta di qualità da un antico cereale, agricoltura biologica grazie a prodotti di scarto della canapa, un nuovo prototipo per l’irrorazione dei fitofarmaci: sono queste le tematiche dei progetti che vedono coinvolti i ricercatori Unicam  insieme a partenariati che comprendono aziende, enti ed istituzioni del settore e che sono stati finanziati, per una quota totale a beneficio dell’Ateneo di circa 400.000 euro, dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Regione Marche 2014/2020, volto a sostenere e finanziare gli interventi del settore agricolo - forestale e accrescere lo sviluppo delle aree rurali, per raggiungere un maggiore equilibrio territoriale e ambientale, che significa anche più̀ competitività e innovazione.

“Una stupenda notizia – ha sottolineato con entusiasmo il Rettore Unicam Claudio Pettinari – che conferma non solo la vitalità dei nostri ricercatori, ma anche l’importanza delle attività di trasferimento tecnologico dell’innovazione prodotta all’interno dei nostri laboratori a beneficio dello sviluppo economico del territorio, attraverso il sostegno alle imprese che in esso vi operano, in questo caso a beneficio della valorizzazione dei prodotti   enogastronomici tipici del nostro territorio”.

Questi i progetti nel dettaglio: “ABRIOPACK - Il biopackaging in una filiera avicola industriale a basso impatto ambientale nel rispetto dell’economia circolare”, coordinato dal prof. Gianni Sagratini della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, che vede un ricco partenariato con enti ed istituzioni del settore e con importanti aziende quali la Società cooperativa agricola Carnj del gruppo Fileni, capofila del progetto, e la Novamont.

Il progetto triennale, che vede coinvolti docenti Unicam delle Scuole di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, di Bioscienze e Medicina Veterinaria, di Scienze e Tecnologie, si pone come obiettivo quello di sostituire i materiali tradizionali utilizzati nel food packaging con un imballaggio completamente biodegradabile (MaterBi), adatto alla conservazione delle carni avicole ottenute con metodi di produzione biologica e valutare l’effetto dei materiali di scarto di questo processo, sulla qualità dei suoli destinati alla produzione della materia prima agricola nel rispetto dell’economia circolare.

BHAS è invece l’acronimo del progetto “Bioactive Hemp Agriculture Support”, volto alla valutazione di biopesticidi ottenuti da prodotti di scarto della canapa e valutazione della tossicità per l’operatore, che vede referenti per Unicam i professori Filippo Maggi e Massimo Nabissi della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, e vanta un partenariato con aziende agricole e associazioni del settore, tra cui La Biologica Soc. Coop. Agr, capofila del progetto. Obiettivo del progetto è quello di utilizzare la canapa industriale come prodotto multifunzionale, in grado di fornire materie prime per applicazioni agronomiche. Accanto al consolidato processo di estrazione di olio e farina dai semi della canapa industriale, si vorrebbe procedere a ricavare sostanze bioattive (es. oli essenziali) dalle infiorescenze e dalle foglie, per poi adoperarle nella formulazione di insetticidi e fungicidi naturali da impiegare nell’agricoltura biologica. Altro obiettivo del progetto è quello di inserire la coltivazione della canapa nella rotazione colturale delle aziende agricole marchigiane.

La realizzazione di un Sistema Aereo a Pilotaggio Remoto (S.A.P.R.) per l'irrorazione sopra chioma di fitofarmaci al fine di combattere le patologie di impianti specializzati quali frutteti, oliveti, vigneti è, invece, l’obiettivo del progettoS.F.I.D.A - Smart Farming: Innovare con i Droni l’Ambiente" presentato da un consorzio di soggetti pubblici e privati, che vede come capofila l’Azienda Agricola Passacantando Andrea. La sperimentazione e la messa a punto del prototipo S.A.P.R. saranno condotte in oliveti biologici, dal momento che l'olivo costituisce insieme alla vite, una delle coltivazioni con maggiore sviluppo nella regione Marche. Il ruolo di Unicam, la cui attività sarà svolta e coordinata dalla prof.ssa Antonietta La Terza della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, sarà quello di monitorare l'eventuale impatto derivante dall'applicazione del fitofarmaco Spintor Fly, sulla biodiversità dell'agroecosistema oliveto con particolare riferimento alle specie non bersaglio del suolo (microartropodi). Le attività di biomonitoraggio verranno svolte in aziende biologiche opportunamente selezionate nell'ambito territoriale interessato dal sisma del 2016.

HaMMurabi - Monococco Marche: dal campo alla tavola, alla riscoperta di un cereale antico, adatto ad un’agricoltura sostenibile e ricco di proprietà nutritive” (G.O.M.M.) è il tema del quarto progetto finanziato, che vede come capofila del partenariato pubblico-privato l’azienda Isea srl, mentre il referente per Unicam è il prof. Sauro Vittori della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. Il progetto ha come finalità quella di introdurre nelle campagne marchigiane un cereale antico, il grano monococco, in particolare la varietà Hammurabi, in grado di coniugare sostenibilità ambientale, redditività per le aziende agricole e creare una filiera completa che arrivi a un prodotto finito, la pasta, ad alta digeribilità e valore nutrizionale. Il ruolo dei ricercatori Unicam sarà quello di analizzare il prodotto dalla granella alla pasta; ne saranno valutate sia le componenti aromatiche e sostanze volatili, sia le vitamine presenti in tutti i prodotti, al fine di individuare le migliori tecniche di trasformazione atte a mantenere intatte le caratteristiche della granella di partenza.

Pubblicato in Cultura e Spettacolo

Ancora successi per lo studio delle impronte rinvenute sul Monte Conero svolto dal team di ricerca composto dal biologo Alessandro Blasetti, dal geologo Giuseppe Crocetti, entrambi del Museo delle Scienze di Unicam e dall'archeologo Luca Natali dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana di Roma. La ricerca pubblicata sul numero di gennaio 2019 della rivista scientifica internazionale Cretaceous Research è stata presentata ufficialmente lo scorso venerdì 25 gennaio presso il Museo Archeologico Nazionale delle Marche ad Ancona, in una conferenza organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche.

Dopo il saluto del dott. Stefano Finocchi, Responsabile di Zona della Soprintendenza dell'area del rinvenimento, e della dott.ssa Nicoletta Frapiccini, direttore del Museo Archeologico Nazionale, è intervenuto il Rettore UNICAM Prof. Claudio Pettinari che ha sottolineato l’impegno del Museo delle Scienze di Unicam nel promuovere ricerche multidisciplinari, come quella appena presentata, che coinvolgono diversi settori scientifici come ad esempio quelli della chimica, della geologia, della fisica e di altre discipline presenti nell'Ateneo.

Il Prof. Gilberto Pambianchi, direttore del Sistema Museale Unicam, ha evidenziato quanto il Museo delle Scienze si dedichi ad attività di ricerca oltre a svolgere le funzioni di comunicazione e di divulgazione scientifica, ora possibile anche al recente acquisto di un mezzo mobile che consente di divulgare la scienza e le sue scoperte nel territorio.

Ha infine concluso l'introduzione l'arch. Maurizio Piazzini, Commissario dell'Ente Parco Naturale del Conero, che si è detto disponibile a inserire nei prossimi progetti di finanziamento delle somme per valorizzare il sito del ritrovamento ed i risultati della ricerca.

Il dott. Luca Natali, autore della scoperta, ha poi illustrato la storia del rinvenimento avvenuto grazie, oltre che alla sua esperienza accumulata nel corso di anni di esplorazioni e ricerche scientifiche in Italia e all’estero, anche a delle particolari condizioni di luce radente che gli hanno consentito di notare quelle tracce sulle rocce delle falesie del Conero. Ne ha poi descritto le caratteristiche mostrando alcune immagini delle impronte rinvenute, relazionando anche sullo studio svolto unitamente al Museo delle Scienze Unicam.

Il dott. Giuseppe Crocetti ha invece illustrato le successive fasi dell'indagine geologica che hanno portato a dare delle risposte a domande che non sembravano avere una spiegazione. La pista fossile del Conero è molto importante perché rappresenta una conferma della possibilità di rinvenire tracce fossili lasciate da rettili marini, coevi dei dinosauri, su fondali marini profondi.

E' poi intervenuto il dott. Alessandro Blasetti che ha descritto l'indagine che sta svolgendo per individuare chi ha lasciato quelle orme sulle falesie del Monte Conero, sottolineando come sia verosimile immaginare che antichi rettili marini potessero raggiungere notevoli profondità alla ricerca di cibo. Le indagini sono comunque ancora in corso ed i risultati non tarderanno ad arrivare.

L’obiettivo è dunque quello di proseguire la ricerca e di giungere, attraverso un approccio interdisciplinare, alla completa comprensione delle tracce e di chi le ha lasciate, che per ora è stato battezzato informalmente Siro in onore del Comune di Sirolo all’interno del cui territorio è stato effettuato il rinvenimento.

Pubblicato in Cultura e Spettacolo

A ribadire che la situazione nell'area container, dopo i due casi di scabbia, sia sotto controllo, è il primo cittadino di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi: "E' tutto sotto controllo - dice - . C'è una sovrintendenza sanitaria che è l'Asur e che ogni qualvolta ci sono problemi o dei sospetti, interviene. In questo caso si sono attivate le procedure di profilassi: i ragazzi non sarebbero stati messi in isolamento perchè il contagio avviene solo attraverso le mucose, da quello che mi è stato riferito, quindi hanno un bagno a parte rispetto a tutti gli altri.

Per il resto non bisogna creare allarmismi perchè non ce n'è bisogno. Tutto quello che dovevamo fare a livello sanitario è stato fatto.

Non ci deve essere preoccupazione, se non quella ordinaria. C'è l'Asur e sa come occuparsene".

GS

Pubblicato in Cronaca

Due casi di scabbia all'interno dell'area container di Tolentino.

L'Asur di Macerata fa sapere che la situazione è sotto controllo, ma la preoccupazione per la situazione dei terremotati all'interno dei container cresce comunque.

L'Area Vasta 3 ha agito immediatamente per prevenire il contagio.

Flavia Giombetti, presidente del Comitato 30 ottobre, che più volte aveva manifestato la sua contrarietà nei confronti dell'esistenza della zona container per un così lungo termine e aveva acceso i riflettori sulla questione anche tramite programmi televisivi nazionali, dice: "E' una situazione che non deve più esistere - denuncia - . Vorrei innanzitutto capire da quanto tempo è accaduta questa cosa e se è ancora in corso. Posso capire il fatto di non creare allarmismi, ma io ho chiesto qualche giorno fa il permesso di andare questa settimana nell'area container per un servizio con una giornalista e mi è stato detto che potevamo andare senza problemi. Rimango basita perche probabilmente nessuno sapeva niente. Quello è un posto che deve essere smantellato e non sono solo io a dirlo. In molti sostengono che a lungo termine quella zona non va bene per l'emergenza. Non vogliamo creare allarmismi ma bisogna prendere dei provvedimenti per portare le persone in case normali".

GS

Pubblicato in Cronaca
Giovedì, 31 Gennaio 2019 10:09

Bazar della droga. Arrestati due coniugi

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino  Insieme ai colleghi della Stazione di Urbisaglia, nel tardo pomeriggio  di ieri, hanno arrestato, in flagranza di reato, due coniugi, lui 36enne e lei  34enne,entrambi dell'alto maceratese, trovati in possesso di un vero e proprio market  dello stupefacente.    In particolare, i militari della Compagnia Carabinieri di Tolentino nel quadro delle  attività preventive e repressive, da qualche giorno erano sulle tracce di una  nuova filiera di approvvigionamento che stava per radicarsi neIl'alto maceratese.  

 Screenshot 20190131 101105 Gmail

Durante la perquisizione nell’abitazione dei coniugi sono stati trovati vari tipi di  droghe sintetiche e più di mezzo chilo di hashish, oltre che materiale utile al confezionamento delle singole dosi ed una considerevole  somma dì danaro, circa 3.000 euro, non giustificata, dal momento che i due non hanno  stabili occupazioni. Gli arrestati occultavano la loro "preziosa " merce in comuni  bombolette contenenti deodoranti spray, mentre un’altra parte della droga era conservata nel freezer del frigorifero insieme agli altri prodotti alimentari.    L'uomo è stato portato al carcere di Montacuto, mentre la donna è stata posta  agli arresti domiciliari dovendo assistere il figlio di sette anni che vive con loro.   

GS

Pubblicato in Cronaca

  L’umorismo francese di Eric Assous portato sulla scena da un cast eccezionale dove la bravura e l’eleganza di Anna Valle non hanno affatto oscurato la professionalità degli altri attori, tra i quali, è emersa una sorprendente Guenda Goria. Una vera e propria ovazione quella del pubblico del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, ieri sera, per la commedia “Cognate”, rappresentata da professionisti di altissimo livello. La cena tra fratelli e le loro mogli, in una casa alla periferia di Milano, ha messo in mostra una visione dell'umanità non certo positiva. Battute graffianti e qualche sorriso amaro, nell’allestimento di Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese. Una cena carica di colpi di scena dove, alla fine, nessuno dei personaggi ne esce con la coscienza pulita. Anche la terza serata della stagione teatrale di Tolentino dimostra così che il ritorno del teatro Vaccaj ha portato con sé un cartellone interessante, dove i volti noti dello spettacolo italiano non hanno affatto deluso le aspettative del pubblico.   “Abbiamo trovato un bellissimo pubblico – dice Anna Valle ai microfoni di RadioC1 Inblu - . Abbiamo incontrato gli spettatori prima dello spettacolo, trovando persone molto partecipi. Il teatro rinnovato è bellissimo ed è bello per noi della compagnia, esserci entrati dentro ed aver percepito l’amore che gli spettatori hanno per questa struttura. Li ringraziamo per questo”. Anna Valle, in onda su RaiUno in questo periodo con la fiction “La compagnia del cigno” in cui viene toccato il tema del terremoto del 2016 di Amatrice, ha avuto modo, arrivando a Tolentino, di vedere con i propri occhi le conseguenze del sisma.   “Abbiamo avuto poco tempo per girare a Tolentino – dice - ma abbiamo visto i danni, i ponteggi, le case disabitate in un centro storico bellissimo. Sicuramente si vede che è ancora tutto in fase di sviluppo, di ricostruzione”.

  Giulia Sancricca 

Pubblicato in Cultura e Spettacolo

Sento dire che con le risorse del terremoto sarà finanziato anche il palazzo comunale di Gabicce, non so se è vero, ma è sicuramente vero che non si finanziano tutte le scuole del cratere. Al di là di quello che si dice, comunque, il fatto grave e inconfutabile è che tutte le istituzioni vanno in pompa magna all'inaugurazione di edifici scolastici realizzati da privati, mentre lo Stato quelle scuole non riesce a farle. Cosa andiamo a celebrare, c'è da chiedersi, il fallimento dello Stato?” – Picchia duro il sindaco di Fiuminata, Ulisse Costantini, ormai da mesi alle prese con la problematica che interessa la sua comunità, la scuola, e che, soprattutto, riguarda la tutela e la salvaguardia dei più piccoli.

“Vorrei ricordare alle nostre istituzioni regionali e nazionali – spiega il primo cittadino - che Fiuminata si trova all'interno del cratere sismico a una ventina di chilometri dall'epicentro. Qui abbiamo la nostra scuola con un centinaio di alunni che ha una vulnerabilità sismica allarmante, pur risultando agibile a seguito degli eventi sismici. Come è noto, una parte dell’edificio è stata chiusa e come comune ci siamo immediatamente adoperati per redigere un progetto di fattibilità, accollandoci interamente le spese per rientrare nella graduatoria regionale. Ma da quel giorno tutto tace. Anzi, peggio ancora, mi sono sentito dire dal funzionario regionale che faranno una graduatoria e finanzieranno solo i progetti definitivi e cantierabili.   Questo significa che se la Regione procederà in questa nefasta direzione il comune di Fiuminata dovrà autonomamente e senza aiuti di sorta accollarsi una spesa di oltre 300000 Euro per redigere un progetto cantierabile. Una cifra enorme per le casse comunali e, come se non bastasse, una cifra che rischiamo di buttare al vento, visto che non è possibile sapere precedentemente se poi tale progetto sarà ammesso o meno nella graduatoria che la Regione intenderà stilare. In sostanza veniamo invitati a spendere denaro pubblico per partecipare ad una lotteria!

Qualcuno si è chiesto cosa succederà se non saremo finanziati? La risposta è semplice: la scuola chiuderà perché i termini di adeguamento, assegnati proprio da una legge dello Stato, scadranno per effetto di quella stessa legge. Forse è quello che qualcuno vuole: far svanire sotto il peso della burocrazia e della assenza dei servizi i piccoli centri.

Il mio è un grido accorato alle istituzioni regionali e statali affinché scongiurino questo nefasto destino e istituiscano norme, e soprattutto bandi, che tengano conto delle esigenze dei piccoli comuni terremotati. Anche di quelli onesti che non credono che il terremoto sia una occasione per ingozzarsi di contributi pubblici ma che non ci stanno a vedersi negati diritti sacrosanti. Soprattutto quando riguardano i bambini"

Pubblicato in Politica

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo